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Fatti :: 2010


Primo giro di Boa, Raccolti i primi 10.000 euro per Haiti, Sale a 40.000 euro il totale versato

Un buon inizio per sostenere la popolazione di Haiti
177 versamenti individuali, da 10 a 1000 euro sono stati affidati a Prosolidar per la campagna di aiuti ad Haiti. Abbiamo inviato oggi stesso l'importo a Medici Senza Frontiere. Sar immediatamente convertitito in attrezzature medicali, in farmaci, in materiale chirurgico, in kit per l'igiene personale. Aggiorniamo le notizie da Haiti con il comunicato di MSF.

 

Tanti piccoli e grandi versamenti, non importa quanto grandi essi siano, importa che ognuno faccia quello che può, importa essere in tantissimi a sentire la responsabilità della solidarietà. Haiti è un Paese bellissimo e sfortunatissimo. La sua gente è orgogliosa e piena di voglia di vivere, la sua povertà endemica e irrisolvibile, la sua democrazia fragile e corrotta. Eppure, nonostante questa tragedia che avrebbe messo in ginocchio popoli molto più forti e ricchi, gli haitiani stanno dimostrando di avere una grande capacità di reagire al disastro che li ha colpiti. Sanno che da soli non ce la faranno mai, ma vogliono ricostrutre il loro paese, le loro città e i loro villaggi, con lo stesso spitrito che abbiamo ritrovato nei nostri compatrioti abruzzesi recentemente: aiutiamoli!!!

Vediamo che cosa ci scrive MSF:

 

Nel "Nuovo ospedale Carrefour” 40 interventi chirurgici in una sola giornata

 

 MSF è attiva anche nella fornitura d'acqua

Port-au-Prince - Le attività di Medici Senza Frontiere in favore delle vittime del terremoto aumentano ogni giorno. I bisogni cambiano, ma i servizi medici negli ospedali e nelle cliniche restano la priorità. Lo dimostra il lavoro delle equipe di MSF a Port au Prince che lavorano in diversi punti della città.

Nel "Nuovo Ospedale Carrefour ieri i nostri chirurghi hanno realizzato 40 interventi. Lavorano in due strutture scolastiche risparmiate dal terremoto, perché il vicino ospedale è stato reso inagibile dalle scosse. Nel quartiere di Carrefour Feuille, un team composto da due infermieri, un medico e un’ostetrica lavorano in una clinica-tenda in una zona in cui si concentrano a vivere temporalmente 9mila persone. A chiedere assistenza medica giungono persone con ferite, ma anche molte altre con febbre e diarrea.

MSF continua a creare nuove strutture per fornire assistenza medica alla popolazione, sia a Port au Prince che nei dintorni. Nell’area di Delmas 30 è stato realizzato un “villaggio” con tende per il ricovero post-operatorio dei pazienti, dove verranno portati quelli provenienti dagli ospedali di MSF. E’ proprio questo uno dei bisogni primari ad Haiti al momento, come spiega Brigg Reilley, epidemiologo di MSF ad Haiti: “I casi più gravi hanno continuo bisogno di assistenza, fasciature e costante pulizia delle ferite, tutte parti fondamentali del processo post-operatorio. Si avrà presto bisogno di protesi e innesti epidermici. Non solo nei prossimi giorni settimane, ma anche nei prossimi mesi e oltre. Anche quando l’attenzione dei media finirà, ci saranno molti pazienti che avranno grandi necessità ortopediche come conseguenza del terremoto”.

Simili forniture sono disponibili oggi in ciò che è stata la scuola materna "Mickey", che ha 60 letti, ma la cui capienza può essere estesa fino a 180, e a Bicentenaire che ha altri 30 posti letto. Nella scuola superiore nella zona di Champs Mars, è stata aperta una clinica che presto potrà ospitare altri pazienti. Fuori da Port au Prince, nella città di Jacmel, colpita gravemente dal terremoto, MSF lavora nel locale ospedale per fornire assistenza all’interno della struttura e anche nelle tende poste fuori di essa.

Un altro ambito di lavoro che si sta sviluppando è quello della fornitura di acqua. MSF ora dispone a Haiti del materiale e degli specialisti per assistere alcune delle comunità nelle aree dove abbiamo servizi medici. A Grace Village è stata attivata una nuova clinica e MSF ha il compito di fornire acqua a 15mila persone nell’area. Vicino all’ospedale di Chancerelle, MSF utilizza borse d’acqua per rifornire le persone accampate all’aperto. Un simile progetto è in corso alla scuola materna Mickey.

Dati e risultati dell’intervento di MSF a Haiti(aggiornamento del 28 gennaio)

Vittime curate: 6678
Interventi chirurgici: 967
Staff internazionale di MSF presente sul terreno: 301
Staff internazionale di MSF in arrivo: 41
Staff locale di MSF: 750
Aerei cargo di MSF già atterrati a Haiti: 12
Tonnellate di aiuti già arrivati sul terreno: 281
Aerei cargo che si trovano sul territorio della Repubblica Dominicana: 14
Tonnellate di aiuti contenuti da questi ultimi: 368
Aree d'intervento: 17

Aerei cargo previsti per i prossimi 7 giorni: 6 (tonnellate di aiuti: 275)