Prosolidar - Grande Amico di ANT "MENZIONE D'ONORE"

ANT nov 2020 FONDAZIONE PROSOLIDAR

Siamo lieti di comunicare il riconoscimento simbolico che ANT assegna ai Sostenitori che si sono distinti per la vicinanza e la solidarietà verso la nostra missione durante l’anno: "MENZIONE D'ONORE"

Tradizionalmente il Premio Eubiosia si è sempre svolto in presenza presso l’Istituto ANT a Bologna; in questo anno particolare, il coinvolgimento delle varie realtà è stato digitale.

Di seguito il link dell'intervista del nostro presidente Giancarlo Durante, con la presidente di ANT, Raffaella Pannuti.

https://www.facebook.com/FondazioneANT/videos/3688959951190853

 

Un augurio di sereno Natale dal Burkina Faso

Ci scrive Paola Garbini Siani dell'associazione La goccia ONLUS dal suo orfanotrofio (sostenuto dalla Fondazione) in Burkina Faso:

"Nel nostro presepe abbiamo accolto..Gesù...con grande gioia oggi abbiamo battezzato le nostre piccole arrivate da poche settimane al Centro Wend Daabo....Margherita (2 settimane di vita).... Rolande (24 giorni di vita)...Maria (2 mesi di vita)..un grande dono per noi..... auguri a tutti voi  per tanta pace e serenità !!!!!!!

Grazie x il vostro sostegno e le vostre preghiere mi danno il coraggio d andare avanti!!!!!!"

 

352 Lagoccia

352 Lagoccia

352 Lagoccia

352 Lagoccia

Le considerazioni della presidenza su un anno difficile

Si avvicina la fine di questo anno che per moltissimi versi vorremmo dimenticare ed è il momento per condividere un consuntivo su quanto siamo stati in grado di fare nel 2020.

Cominciamo con qualche dato sulla attività di Prosolidar, ONLUS in cui sono presenti ABI, le aziende ad essa aderenti e le organizzazioni sindacali di settore:

  • dal 2011, anno di nascita della Fondazione, abbiamo finanziato 243 progetti in Italia e 195 nel resto del mondo, per un totale di 438 progetti ed un valore complessivo di oltre 23 milioni di euro raccolti attraverso il match gifting e cioè la condivisione in misura uguale tra i dipendenti e le aziende del nostro settore di un piccolo contributo capitario di 6 euro annui;
  • ad oggi sono in corso 145 progetti, per 27 dei quali è stato deliberato di recente il finanziamento.

La pandemia si è manifestata in un momento dell'anno in cui avevamo già impegnato la maggior parte delle risorse disponibili e siamo stati quindi costretti a modificare i programmi del 2020 per poter essere in grado di fronteggiare con tempestività le numerose richieste ricevute fin dai primi giorni: infatti, il nostro fondo annuale per le emergenze, che abbiamo reso immediatamente disponibile, non poteva, da solo, essere sufficiente.

Abbiamo, quindi, messo in campo un meccanismo straordinario di gestione dei progetti e di reperimento di ulteriori risorse finanziarie, rispetto a quelle ordinarie.

Per tutti gli interventi in corso, abbiamo dunque verificato se la pandemia ne consentiva o meno la prosecuzione o la conclusione nel periodo di emergenza e - in alcuni casi - abbiamo concordato con gli interessati il rinvio dei finanziamenti per qualche mese, in modo da poter destinare nell’immediato quante più risorse possibili al contrasto al Covid-19.

In tal modo è stato possibile finanziare 28 progetti presentati da associazioni che operano direttamente sul campo e destinare all’emergenza Covid-19 un totale di risorse pari a quasi 670.000 euro per fornire attrezzature sanitarie, mezzi, DPI, team di psicologi, servizi domiciliari, messa a disposizione di specialisti e operatori, supporto a persone e famiglie in difficoltà.

Ovviamente le prime che si sono rivolte a noi sono state le associazioni con le quali abbiamo già lavorato e con le quali abbiamo un rapporto di fiducia consolidato nel tempo.

Va però anche sottolineato il fatto che, oltre ai progetti a sostegno dei malati, Prosolidar eroga finanziamenti destinati a molti altri campi di attività quali, ad esempio, iniziative a favore di popolazioni in difficoltà, aiuti alla autosufficienza economica e alla serenità alimentare, sostegno ai perseguitati, alle vittime del disagio e di violenza (in particolare donne e minori), interventi per emergenze e per il sostegno alla lotta alle mafie.

Ma, come accennato, la pandemia ha necessariamente riorientato i nostri interventi, li ha focalizzati sulla difesa della salute delle persone e sul supporto alle iniziative connesse all’emergenza Covid19.

In particolare, tra i 28 progetti finanziati vorremmo segnalare:

In Italia, la donazione di attrezzature (ecografi, unità di terapia intensiva, software, ecc.) tra gli altri a:

ma anche interventi a favore di realtà minori, associazioni di pubblica assistenza, associazioni - che hanno in carico strutture per disabili, anziani, malati psichici, minori – che la pandemia ha costretto ad operare in un contesto molto più difficile da gestire
L’ultimo in ordine di tempo, ma non per importanza, ha riguardato il problema delle gestanti positive al coronavirus, che sono in totale isolamento, sia al momento del parto, perché non possono essere assistite da un parente, sia nei primi giorni di vita del neonato, sia al ritorno a casa, in quanto, per prevenire i contagi all’interno della famiglia, i contatti con il marito o gli eventuali altri figli sono ridotti al minimo e altri parenti (ad esempio i nonni) non possono supportare la neo mamma.

All’estero abbiamo fornito un supporto economico molto rilevante ad UNHCR per un intervento di risposta e sostegno ai rifugiati in Niger, ma abbiamo anche, ad esempio, destinato risorse ad una associazione in Burkina Faso, per l’acquisto di cibo per l'emergenza alimentare causata dal lockdown e dalla conseguente chiusura di tutte le piccole attività fonte di reddito per la popolazione locale.

In conclusione, dunque, a partire dal mese di aprile di quest’anno abbiamo finanziato molti progetti legati al contrasto della pandemia e operato quindi, molto più che in passato, su interventi nell’ambito della sanità per rispondere a richieste in tale direzione.

Per quanto riguarda gli altri ambiti di attività della Fondazione, nel corso del 2020 sono arrivati a conclusione numerosi progetti:

  • Emergency - Ospedale in UGANDA: il nuovo Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica in Uganda è ormai pronto. I lavori strutturali sono stati completati, così come gli allestimenti e gli arredi; sono installate tutte le apparecchiature, gli impianti biomedicali e si sono ottenute le autorizzazioni per l’apertura. A causa della pandemia di Covid-19 e delle conseguenti misure restrittive messe in atto da diversi Paesi, tra cui l’Italia e l’Uganda, l’avvio delle attività mediche è previsto nella prima metà del 2021. Parte del personale internazionale che era già arrivato a Entebbe per la fase iniziale del progetto è stato riassegnato in Italia, per sostenere la risposta di EMERGENCY alla crisi Covid-19. Il team in Uganda continua a monitorare la situazione e gli attuali sviluppi così da pianificare la ripresa di tutte le attività non appena le misure nazionali e internazionali di contenimento del contagio lo consentiranno
  • ARCI TOSCANA: prevenzione di situazioni di sfruttamento dei bambini siriani e libanesi (dai 6 ai 17 anni) vittime del conflitto e che hanno sperimentato violenza, sfruttamento e abuso. Dotazione di equipaggiamenti, ristrutturazione e materiale per sostenere le attività educative del Centro di Bab et-Tebbaneh a Tripoli del Libano.
  • ANT: assistenza gratuita per pazienti oncologici e prevenzione a Taranto, con particolare attenzione ai quartieri “I Tamburi” e “Paolo VI”, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti e favorire la diffusione di iniziative di prevenzione oncologica e tutela della propria salute a favore della cittadinanza.
  • AIL Milano: è stato acquistato un nuovo mezzo per garantire supporto a un numero maggiore di malati di leucemia e alle loro famiglie, potenziando il servizio di accompagnamento e trasporto gratuito casa/ospedale.
  • CIAI: interventi strutturali di miglioramento degli spazi scolastici per contrastare la dispersione scolastica in due scuole medie a Bari e Palermo.
  • Purosangue: il progetto, attraverso l’organizzazione di 6 eventi sportivi denominati Roma Running Style realizzati all’interno dello Stadio delle Terme di Caracalla, ha consentito la raccolta di scarpe da running usate (iniziativa ideata sempre da Purosangue con il Progetto Shoes Sharing), che i podisti occidentali dismettono quando queste sono ancora perfettamente integre ed utilizzabili. Sono state raccolte circa 5.000 paia di scarpe, spedite in Kenya e consegnate a bambini/e e ragazzi/e locali.
  • ll Mandorlo: a Lecce “La Bottega degli Artigiani” ha avviato un percorso di lavoro rivolto a 10 giovani che, sono stati affiancati da esperti artigiani che hanno insegnato loro il mestiere. Artigiani e giovani, hanno svolto la loro attività in laboratori di falegnameria, restauro, cartapesta e rigenerazione di computer, creando delle vere e proprie botteghe - scuola.
  • Fondazione Franco e Piera Cutino: costruzione di una infrastruttura all’interno del Campus di Ematologia dell'ospedale Cervello di Palermo per la formazione teorico-pratica sulla prevenzione, diagnosi e cura dell’anemia falciforme.

Per Fondazione Prosolidar si chiude un anno denso di attività, nel quale ci siamo dovuti impegnare molto più del solito per fare fronte, in particolare, a situazioni di emergenza a sostegno dei più deboli, quelli che sopravvivono grazie alla generosità delle Onlus che, quotidianamente, si occupano di loro, i "dimenticati della generazione del covid", ma anche dei bambini deprivati della socialità, dei disabili, dei malati, delle donne, di tutti coloro ai quali l’emergenza covid sta facendo pagare il prezzo più caro.

Grazie a tutti i colleghi della Fondazione che hanno reso possibili questi risultati: ci auguriamo di poter tornare presto ad operare in un contesto nel quale la pandemia sia solo un ricordo.

Il Vice Presidente
Cristiano Hoffmann
Il Presidente
Giancarlo Durante

 

 

Approvati 27 nuovi progetti

Sono stati esaminati i nuovi progetti ordinari pervenuti alla Fondazione e, dopo un attenta analisi, ne sono stati approvati 27 per un finanziamento complessivo di 803.016,00 euro.

Questo è l’elenco delle associazioni finanziate:

  • Le vie dell'acqua ONLUS -  "Le vie dell’acqua: una cisterna per Burghesera" - Ruanda
  • LES MAMANS D'AFRIQUE ONLUS - "COSTRUZIONE ORFANOTROFIO E DISPENSARIO" - Togo
  • Cooperativa sociale PROMOZIONE UMANA - "CASEIFICIO TORRE LA CRUCCA" - Porto Torres (SS)
  • REPTA Cameroun - "Acqua e igiene nel villaggio di Mousgoy" - Cameroun
  • Cooperativa Sociale Rigenerazioni Onlus - "AL CENTRO" - Palermo
  • AFEPIL Association des Femmes pour la Promotion des Initiatives Locales - "Promuovere una buona condizione di salute degli studenti della scuola primaria di Kifuetu" - Repubblica Democratica del Congo
  • Soc. Coop. Soc. Nuove Frontiere - "Miglioriamo i nostri spazi" - Zollino (Le)
  • Cooperativa Sociale Il Mandorlo - "La Bottega degli Artigiani" - Lecce
  • Energia per i Diritti Umani - "Sostegno a scuole materne e alle mense" - Senegal e Gambia
  • Associazione Per l’Educazione giovanile – A.P.E. Onlus  -  “Somebody made an investment in us” III reload  - Bologna
  • Handicap su la testa! - "SU LA MASCHERINA, SU LA TESTA! Tornare alla socialità dopo il Covid-19" - Milano
  • Casa della comunità speranza- "AMAL Costruttori di Speranza" - Mazara del Vallo (TP)
  • Cooperativa Sociale Azienda Agricola Casa Ilaria – Impresa sociale - "AGRI SOCIAL FOOD Dai campi alla tavola: agricoltura sociale per giovani adulti con fragilità a Casa Ilaria" - Montefoscoli (PI)
  • FONDAZIONE RENATA QUATTROPANI ONLUS - "Medici. Pazienti. Parenti. (MPP): il Medical Coaching oltre l’emergenza COVID-19 a supporto dei pazienti onco-ematologici cronici" - Milano
  • CIAI- Centro Italiano Aiuti all’Infanzia - "Disegniamo un orizzonte – 2.  Post emergenza Covid" - Milano, Rovellasca (CO), Ancona, Palermo
  • Gente d'Africa - "Laboratorio di cucina tradizionale africana" -  Benin
  • Comunità del Salento - "Ri-partenze in Salento" - Lecce
  • ICEI - Istituto Cooperazione Economica Internazionale - "Aumento della sicurezza alimentare delle comunità vulnerabili ai cambiamenti climatici e all’emergenza idrica in Mozambico (Zambezia)" -  Mozambico
  • AIL Milano e Provincia - "AIL Accoglie. Una casa per chi è in cura" - Milano
  • Associazione Insieme per Sorridere -  "Sala Multifunzionale" - Passo Corese(RI)
  • Associazione C.I.A.O. Onlus - "Supporto psicologico per mamme detenute ed ex-detenute e loro figli per superare gli effetti del lockdown e rafforzarne la resilienza" -  Milano
  • Lega del filo d'oro - "Mobilità e partecipazione - Acquisto di veicoli attrezzati per persone disabili per il servizio territoriale della Lega del Filo d’Oro" - Roma
  • PROMETEO Malattie Epatiche Trapianti Ed Oncologia- ODV - "Anche le case hanno bisogno di cure" - Milano
  • Arci toscana- "Emergenza Beirut - Ricostruire il futuro insieme" - Libano
  • Busajo Onlus - "Recupero e inserimento nel lavoro dei ragazzi di strada attraverso la formazione professionale: il laboratorio di falegnameria" - Etiopia
  • Diversamente in Danza ASD - "Zer0" - Verona
  • Mangwana APS - "La Salute nel Laria – Veleggiate Solidali" - Pisa

Prosolidar non si ferma: ancora due interventi per combattere la pandemia

La pandemia continua a non dare tregua e le nostre disponibilità sono quasi tutte impegnate, ma siamo comunque riusciti a trovare le risorse necessarie a finanziare due ulteriori progetti di importo economico relativamente modesto, ma non per questo meno importanti in questa fase di emergenza.

Bergamo Sanità - DPI per gli operatori di cure domiciliari

Bergamo Sanità è una cooperativa socio-sanitaria presente con personale qualificato (Medici, Infermieri, OSS, ...) in tutta Bergamo e Provincia, impegnata nell’assistere persone fragili e malate presso il proprio domicilio mediante servizi quali: ADI, RSA Aperta e SAD. Per tutelare gli operatori che continuano a fornire servizi a domicilio, i pazienti ed i familiari, ha chiesto il nostro supporto per l'acquisto straordinario di alcune tipologie di DPI da dedicare alle cure domiciliari, il cui costo non è coperto dalla tariffazione ordinaria dei servizi affidati a Bergamo Sanità.

Il contributo da noi erogato consente l’acquisto di 1.500 Kit DPI completi a copertura del periodo ottobre - dicembre 2020, comprendenti ciascuno: camice in TNT, copriscarpe, visiera protettiva, igienizzante mani 100 ml, mascherina ffp2, cuffia, guanti in nitrile, tuta in tyvek.

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Surf4Children - Mamme e Co.vid

Diventare mamma, se positiva al COVID 19, significa totale isolamento, sia durante il parto perché non si può fare ricorso all’assistenza da parte di parente, sia nei primi giorni di vita del neonato. Lo stesso vale per il ritorno a casa, in quanto i contatti con marito/altri figli sono ridotti al minimo per prevenire i contagi intrafamiliari, e neppure altri parenti (ad esempio i nonni) possono supportare la neomamma. Anche la cura del neonato è ridotta al minimo indispensabile per ridurre il rischio di trasmettergli il virus.

Per combattere questo isolamento, che ha ovvi impatti sulla salute fisica e mentale della coppia neonato/mamma e per cercare di supportare le mamme che già di per sé vivono in situazioni di fragilità (sociale o economica), è stata sviluppata una community virtuale dove le mamme sono le protagoniste, possono scambiare supporto psicologico, vicinanza, consigli utili, condividere le loro esperienze, e comunicare con i sanitari. Gli incontri virtuali che sono già stati effettuati hanno dato risultati positivi. Il contributo erogato da Fondazione Prosolidar serve ad estendere la piattaforma anche a chi diventa mamma in altre strutture o città.

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Una donazione di 260 mila euro a UNHCR per il Niger

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Il consiglio di amministrazione ha approvato uno stanziamento di 260 mila euro per UNHCR in Niger, per la tutela e la prevenzione dei rifugiati contro la pandemia.

E’ un impegno rilevante per la Fondazione, che consentirà di rendere più efficace la gestione dell'emergenza sanitaria in una regione che soffre da tempo di una grave povertà endemica, di scarse risorse alimentari e della violenza dei gruppi armati.

La donazione, che si inserisce in un ampio quadro di interventi che da anni vedono Fondazione Prosolidar al fianco di UNHCR,  risulta decisiva per i rifugiati e per le comunità ospitanti per evitare il drammatico effetto moltiplicatore del Covid 19  attraverso il reclutamento di personale sanitario aggiuntivo e la produzione di mascherine e saponi antisettici.

Leggi l'articolo di Repubblica

Leggi l'articolo di Famiglia Cristiana

Evoluzione del progetto Emergency negli anni

I lavori di costruzione e allestimento di un ospedale di eccellenza nel settore della chirurgia pediatrica a Kampala, fortemente voluto da Gino Strada e firmato da Renzo Piano, si sono conclusi al termine del 2019. A causa della pandemia mondiale l'avvio delle attività è stato rimandato più volte, ma finalmente ad aprile 2021 l’ospedale ha iniziato a ricevere i primi pazienti con grande soddifazione di tutti.

Di seguito una photo gallery che percorre le tappe più importanti del progetto:

FEBBRAIO 2021 - GIUGNO 2021

Ph Emmanuel Museruka7 Ph Emmanuel Museruka20 Ph Emmanuel Museruka24 Ph Marcello Bonfanti1 Ph Marcello Bonfanti2 Ph Marcello Bonfanti3 Ph Marcello Bonfanti4 Ph Marcello Bonfanti5 Ph Marcello Bonfanti6 Ph Marcello Bonfanti7 Ph Marcello Bonfanti8 Ph Marcello Bonfanti9 Ph Marcello Bonfanti10 Ph Marcello Bonfanti11 Ph Marcello Bonfanti12 Ph Marcello Bonfanti13 Ph Marcello Bonfanti14 Ph Marcello Bonfanti15 Ph Marcello Bonfanti16 Ph Marcello Bonfanti17 Ph Marcello Bonfanti18 Ph Marcello Bonfanti19 Ph Marcello Bonfanti20 Ph Marcello Bonfanti21 Ph Marcello Bonfanti22 Ph Marcello Bonfanti23 Ph Marcello Bonfanti24 Ph Marcello Bonfanti25 Ph Marcello Bonfanti26 Ph Marcello Bonfanti27 Ph Marcello Bonfanti28 Ph Marcello Bonfanti29 VISTA AEREA

AGOSTO 2020 - GENNAIO 2021

l nuovo Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica in Uganda è pronto, causa della pandemia di Covid-19 e delle conseguenti misure restrittive messe in atto da diversi Paesi, tra cui l’Italia e l’Uganda, l’avvio delle attività mediche è in sospeso.

Tra le attività rimandate ci sono l'assunzione dello staff locale e internazionale, l'inizio delle attività mediche e ovviamente l'apertura ufficiale del Centro di Eccellenza di Chirurgia Pediatrica, attualmente prevista per aprile 2021.


Al momento, dati dell'OMS riportano 39,044 casi confermati di coronavirus in Uganda e 317 morti1. Nonostante questi numeri siano quasi tre volte più alti di quelli che si registravano fino a settembre 2020, il governo ugandese ha deciso di non introdurre un ulteriore lockdown, dando priorità all'economia per evitare che restrizioni troppo stringenti potessero avere un impatto negativo sulle capacità di sostentamento delle persone.

GIUGNO 2019 - MAGGIO 2020

 

Siamo quasi al traguardo: dopo 3 anni dall’inizio dei lavori di cantiere, il nuovo Ospedale di Chirurgia Pediatrica in Uganda è ormai arrivato alla fine dei lavori.

A causa della pandemia di Covid-19 e delle conseguenti misure restrittive messe in atto da diversi Paesi, tra cui l’Italia e l’Uganda, l’avvio delle attività – previsto per aprile 2020 – è rimandato alla seconda metà dell’anno. Parte del personale internazionale che era già arrivato in Uganda per la fase di avvio del progetto è stato riassegnato in Italia, per sostenere la risposta di EMERGENCY alla crisi Covid-19.

Intanto i lavori strutturali sono stati completati, così come gli allestimenti e gli arredi. Le ultime finiture saranno completate nel corso dell’estate, mentre stiamo effettuando i primi colloqui per la selezione dello staff nazionale. La struttura accoglierà i primi pazienti il prima possibile.

NOVEMBRE 2018 - MAGGIO 2019

 

FEBBRAIO 2018 - OTTOBRE 2018

 

OTTOBRE 2017 - GENNAIO 2018

 

 

 

 

 

PREMIO TERESA SARTI STRADA Sospensione dell'iter di selezione dei vincitori e annullamento della premiazione

A causa del protrarsi delle limitazioni dovute all’epidemia da Covid-19, Fondazione Prosolidar – Onlus ed EMERGENCY, organizzatori e promotori del Premio Teresa Sarti Strada, riconoscono che non si sono ad oggi verificate le condizioni per la piena realizzazione del Bando di concorso della 10° edizione così come definito e pubblicato, ed annunciano dunque la sospensione dell’iter di selezione dei vincitori e l’annullamento dell’evento finale.

Ai partecipanti alla 10° edizione verranno riconosciuti un attestato e un ringraziamento che saranno spediti ai docenti e referenti per le scuole che avevano completato l’iscrizione, tramite comunicazione via e-mail agli indirizzi da cui sono stati inviati gli elaborati per concorrere.

Per valorizzare l’impegno profuso dagli studenti e dagli insegnanti, il tema del bando, “IL FUTURO”, verrà riproposto per il prossimo Anno Scolastico 2020/2021 con l’11° edizione del Premio: gli elaborati inviati al 31 maggio 2020 saranno dunque tenuti in concorso per la prossima edizione, salvo il diritto di recedere con conseguente cancellazione dei dati personali trasmessi, e fatti salvi i termini di conservazione ulteriore indicati nell’Informativa sul trattamento dei dati personali.

Sarà cura dei docenti e referenti per le scuole comunicare ad Emergency tale richiesta di recesso e cancellazione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Con la pubblicazione del Bando per la 11° edizione, gli stessi docenti e referenti per le scuole potranno comunicare ad EMERGENCY eventuali variazioni dei dati trasmessi con gli elaborati inviati al 31 maggio 2020 o integrazioni agli elaborati stessi, sempre scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per le classi del quinto anno partecipanti alla 10° edizione la possibilità di concorrere decadrà automaticamente e i dati personali trasmessi saranno cancellati nei termini già indicati.

 

Bilancio Sociale 2019 - Lettera del Presidente

 

 

Roma 19 giugno 2020

 

Anche l’anno passato è stato caratterizzato, purtroppo, da molte situazioni che hanno richiesto l’integrale, pronto utilizzo del fondo che destiniamo ogni anno alle emergenze.

In Mozambico, in collaborazione con Medici senza Frontiere, la Fondazione è intervenuta in aiuto alla popolazione colpita dal Ciclone Idai, per fornire tempestiva assistenza medico - umanitaria tramite l’acquisto di medicinali e kit di primo soccorso.

In Albania, il forte terremoto del 26 novembre ha lasciato centinaia di famiglie di contadini senza casa. Prosolidar, in collaborazione con la Casa nel Cuore, ha donato moduli abitativi riscaldati in grado di fornire rifugio per l’inverno.

In Siria, con UNHCR, Prosolidar, ha contribuito a finanziare l'attività di assistenza umanitaria di emergenza in favore della popolazione sfollata, per distribuire beni di prima necessità e garantire la presenza di accampamenti nelle comunità locali che stanno ospitando le famiglie in fuga.

Per quanto riguarda gli altri interventi, abbiamo continuato a rivolgerci ad una pluralità di aree geografiche ponendo, ovviamente, in giusto conto l’Italia, finanziando progetti rivolti ai migranti, alla lotta alla fame ed in generale all’emarginazione, alla parità di genere, al contrasto alle diverse forme di violenza sulle donne, ad anziani, infanzia, rifugiati, malati, e al sostegno di chiunque avesse bisogno di assistenza.

Nell’anno appena concluso abbiamo gestito un totale di 148 progetti realizzati da enti no profit, per un importo complessivo di circa 2.100.000 euro: un grande impegno della Fondazione, pur nei limiti di disponibilità economiche che potrebbero essere sensibilmente maggiori e consentirci di aumentare almeno del 30 per cento la nostra capacità di intervento, se anche i colleghi che ancora non lo fanno dessero il loro piccolo contributo.

Per quanto riguarda i 148 progetti gestiti, 49 sono quelli terminati e 99 quelli in corso, di questi ultimi, 53 sono stati realizzati in Italia (21 al nord, 17 al centro e 12 al Sud e 3 nelle Isole) e 46 in altri paesi (28 in Africa, 10 in Asia e 5 in America Sud e Centrale e 3 in Europa).

Dei progetti, terminati, invece, 23 all’estero (1 in Europa, 13 in Africa, 6 in Asia e 3 in America Centrale e del Sud) e 26 in Italia (12 al nord, 9 al centro e 2 al sud e 3 nelle isole).

Tra tutti i progetti gestiti, ce ne sono anche 56 nuovi approvati nell’anno (di cui 32 in Italia e 24 in altri paesi) per un impegno economico pari a circa 1.560.000 euro.

Le aree di intervento entro le quali Prosolidar ha operato sono risultate le più varie e le richieste di aiuto ricevute sono state tante. L'obiettivo a fronte, come accennavo, di disponibilità non illimitate, continua ad essere quello di sostenere i progetti meritevoli e le associazioni, grandi e piccole che, per impegno e risultati, rendono il nostro contributo, nei fatti, un vero e proprio investimento destinato a produrre effetti duraturi nel tempo.

Penso, per citarne alcune, ad esperienze come Futura Oggi, in Lituania, dove la Fondazione ha acquisito l'immobile che ospita tra le 15 e le 20 ragazze orfane che, una volta raggiunta la maggiore età vengono dimesse dagli orfanotrofi e non essendo in grado di sostenersi sono, potenzialmente vittime di organizzazioni criminali attive nel mondo della droga e della prostituzione. Il Sogno di Arunas, a Brescia, dove grazie all’acquisto di un pulmino e al lavoro dei tanti volontari si possono far arrivare risorse alimentari ai più bisognosi (anziani, orfanotrofi, strutture sanitarie e centri per disabili). L’Abbraccio Onlus, la cooperativa sociale “Cabau” e la Fondazione Oltre il Labirinto che sostengono spazi, operatori e tecniche innovative per il disturbo dello spettro autistico. Il Centro Laila a Castel Volturno che da sempre si occupa della presa in carico delle donne migranti e dei loro figli e l’Associazione Alliance for African Assistance Italy a Roma dove siamo riusciti, grazie a un corso di alta cucina destinato a 6 donne migranti, ad inserirle nel mondo lavorativo professionale. L’Associazione sportiva dilettantistica Magic Torino per l’acquisto di una carrozzina elettrica per gli utenti impossibilitati ad utilizzare la propria e l’Associazione ASD Giulio Verne per l’acquisto dell’attrezzatura per la scherma (divisa, maschera, arma) per i 10 atleti disabili.

All'estero, invece, mi preme ricordare il prezioso intervento in Paraguay insieme a C.B.M Onlus dove, con l’acquisto di un laser verde macron, si possono finalmente realizzare interventi chirurgici alla retina colpita da R.O.P (retinopatia del prematuro); in Libano dove, in collaborazione con l’associazione Arci Toscana, abbiamo sostenuto un centro di bambini lavoratori che hanno subito violenza, sfruttamento e abbandono e in Swaziland, con l’associazione MAIS onlus, per l'acquisto di un veicolo fondamentale per fornire pieno accesso alle cure mediche e ai servizi di prevenzione della comunità del villaggio nell’area di Mahamba, una delle più disagiate del paese.

Sono solo alcuni esempi che, non potendo in questa sede citare tutte le realtà con le quali operiamo, comunque riportate nella loro completezza sul nostro sito, vogliono dare il senso della quotidiana attività e dell’impegno a largo spettro della Fondazione, che presta ascolto alle realtà che si adoperano per creare strumenti di solidarietà duraturi.

Tutti sicuramente ricordiamo il sisma del 30 ottobre 2016 e l’intervento della Fondazione, finanziato attraverso una raccolta fondi dedicata, rivolta ai lavoratori ed alle aziende del settore credito, a favore del Comune di Montereale. Il 27 settembre dello scorso anno abbiamo avuto il piacere di inaugurare il nuovo fabbricato che riunisce in un unico complesso la Casa Comunale e la Scuola per l’infanzia, due strutture fondamentali per la vita della comunità.

Abbiamo più volte potuto constatare il prezioso lavoro che la Fondazione ANT svolge sul territorio nazionale per l’assistenza psicologica a domicilio dei malati oncologici. Quest’anno, in occasione del Premio Eubiosia 2019, svoltosi il 13 novembre a Bologna, a Fondazione Prosolidar è stato conferito il Premio Speciale agli Ambasciatori della Solidarietà per ANT.

Per tutti i finanziamenti è stata nostra cura verificare, tra le altre cose, la congruenza di quanto realizzato rispetto ai contenuti dei progetti approvati. Si tratta di attività svolte sul campo, che integrano quelle di assiduo controllo che vengono comunque effettuate dalla struttura.

A conclusione di molte attività svolte nel 2019, nel primo trimestre di quest'anno erano previste alcune importanti inaugurazioni, che sono state necessariamente sospese per l’emergenza Covid-19.

In Uganda, infatti, era già programmata l’inaugurazione dell’ospedale di Emergency, fortemente voluto da Gino Strada e progettato da Renzo Piano. L’ospedale, una eccellenza nel settore della chirurgia pediatrica a Kampala, è già in funzione per offrire assistenza cardiochirurgica pediatrica gratuita e di qualità ai pazienti ugandesi e a quelli trasferiti da altri paesi della regione.

Con l’associazione Franco e Piera Cutino, avremmo dovuto inaugurare, presso l'ospedale Cervello di Palermo, il nuovo centro di cura, ricerca e formazione per l’anemia mediterranea per medici e infermieri professionali italiani e stranieri, con particolare riguardo al personale proveniente da Stati africani.

A Lecce, con la Fondazione di Comunità del Salento, era prevista l’inaugurazione della gelateria sociale e il conseguente inserimento nel mondo lavorativo di soggetti in condizioni di grave povertà, NEET, ex detenuti ed ex tossicodipendenti

Infine, ad Ascoli Piceno, con l’Associazione Ama Aquilone, che da anni si occupa di occupazione e formazione lavorativa per tossicodipendenti, poli-dipendenti e persone a rischio di esclusione sociale doveva svolgersi l’evento di chiusura del progetto Life3.

Per quanto riguarda i profili organizzativi interni, ed in particolare la normativa relativa alla tutela dei dati personali, la Fondazione ha proseguito nell’adeguamento dell’organizzazione al Regolamento europeo 2016/679 e alla conseguente disciplina nazionale. Considerata la quantità e qualità dei dati personali trattati da Prosolidar, si è proceduto all’acquisto di una piattaforma informatica idonea ad assicurare il livello di sicurezza richiesto dalla legge, anche attraverso l’adozione di procedure che realizzano la tracciatura dei dati personali.

Le richieste di aiuto giungono sempre più numerose, ma continuiamo a non poter soddisfare diverse situazioni meritevoli di attenzione, a causa delle sempre più limitate risorse disponibili. Anche i dati relativi ai contributi pervenuti per l’anno 2019 risultano insoddisfacenti rispetto al potenziale della forza lavoro del settore.

L’invito che avevamo rivolto lo scorso anno alle Parti Sociali a voler trovare, in occasione del rinnovo contrattuale, modalità che consentissero quanto meno di ricevere contributi corrispondenti al numero dei dipendenti del settore, senza neanche la necessità di incrementare il pur modesto importo del contributo, non ha purtroppo avuto seguito.

Per questo dobbiamo ancora una volta rivolgerci alla generosità dei colleghi perché facciano uno sforzo in più per la raccolta dei contributi, così da dare alla Fondazione la possibilità di finanziare un più ampio spettro di attività umanitarie all’estero ed in Italia dove le richieste sono sempre più numerose.

Tra l’altro, tra la fine dell’anno 2019 ed i primi mesi del 2020, la tragica pandemia del coronavirus ha visto da subito Prosolidar impegnata in una serie di iniziative di particolare urgenza, dapprima a favore dell’ospedale Gemelli a Roma, dell’ospedale Sant’Orsola a Bologna, del Policlinico San Matteo a Pavia e, in seguito, in numerose altre realtà e situazioni di emergenza.

Si conclude un altro anno di intensa attività, al termine del quale desidero ancora ringraziare i nostri Amministratori, rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e delle Aziende: il Vice Presidente Agostino Megale, i Componenti del Collegio dei Fondatori, del Consiglio di Amministrazione, dei Revisori dei Conti, per il loro sostegno e per il lavoro svolto insieme.

Un sentito ringraziamento va al Segretario Generale Ferdinando Giglio per la costante, fattiva collaborazione e per la gestione della struttura della Fondazione.

Grazie ad Alessandra Villa, Elisa Drago e Sara Gulli – per la loro attività di puntuale gestione e controllo dei progetti che finanziamo e a Sandra Tomaccini che con generosità continua regalarci la sua collaborazione nelle attività di segreteria.

Un encomio particolare è doveroso rivolgerlo a tutti i volontari che operano ogni giorno con tenacia, non facendosi fermare dalla difficoltà, donne e uomini coraggiosi, che svolgono un servizio importante, anzi fondamentale, che non perdono la dignità in situazioni difficili, spesso dolorose, e sono capaci di trasformare ogni difficoltà, ogni dolore in nuova forza per aiutare chi ne ha bisogno.

Il bilancio che, come ogni anno, presentiamo ci consente non solo di dare conto delle attività svolte, ma anche di testimoniare le tante sfide che abbiamo raccolto, le storie vissute, gli incontri con tante persone e tante diversità in Italia e nel mondo. Ogni anno ci sentiamo più ricchi perché ogni anno cresciamo come Fondazione e come cittadini attivi. Ancora oggi, unici al mondo ed orgogliosi di esserlo, continuiamo nell’opera di sostegno a progetti di solidarietà e ringraziamo tutti coloro che ci consentono di farlo: siamo ed intendiamo restare un punto di riferimento per chi vuole riconoscersi nei nostri principi ed operare con noi a favore di chi ha bisogno del nostro aiuto.

 

Il Presidente

Giancarlo Durante

 

UN ECOGRAFO PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL COVID-19

Fondazione Prosolidar, nell'insieme delle sue iniziative contro il COVID19, tra le altre ha dato un determinante contributo pari a € 30.000,00 per l'acquisto di un importante strumento all'Unità Operativa di Medicina d'Urgenza e Pronto Soccorso del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. L'iniziativa faceva parte di una campagna di crowdfunding promossa da Sportfund, che grazie al contributo di Prosolidar e di tanti piccoli finanziatori privati, è riuscita a raggiungere il totale complessivo per l'acquisto dell'ecografo, pari a € 34.000,00

(Testi estratti dalla relazione della Dott.ssa Livia Masi, dirigente Unità Operativa di Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi. Foto: Paolo Righi Policlinico di Sant’Orsola)

L’IMPORTANZA DEGLI ECOGRAFI IN PRONTO SOCCORSO PER CONTENERE LA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO
La disponibilità di ecografi in Pronto soccorso è fondamentale, soprattutto in questo difficile momento in cui ogni aiuto al lavoro del personale medico e paramedico, già difficile ma oggi stravolto, permette di gestire al meglio i pazienti apportando le cure più appropriate fin dall’inizio della malattia ed evitando la diffusione ulteriore del virus. In Pronto soccorso il turn over dei pazienti è elevatissimo: avere una metodica diagnostica non invasiva e priva di effetti collaterali consente di migliorare nettamente le prestazioni.

UNA DIAGNOSI PRECOCE CONTRO IL COVID-19. OGGI COME IN FUTURO
Da tempo si è affermato il concetto che l’ecografia polmonare è sicuramente più sensibile della radiografia del torace standard e raggiunge la sensibilità della tomografia computerizzata ad alta risoluzione nell’identificare varie patologie polmonari tra le quali spicca la sindrome interstiziale, che è il quadro clinico alla base della insufficienza respiratoria grave nei pazienti Covid-19 avanzati.
L’ecografia polmonare effettuata direttamente in Pronto soccorso è quindi di vitale importanza, oggi come in futuro, nella gestione dei pazienti Covid-19 poiché permette anche di individuare rapidamente i pazienti che non hanno ancora sviluppato lesioni polmonari e che possono quindi essere dimessi e gestiti al proprio domicilio.

AGIRE SUBITO, IN SICUREZZA
Con il nuovo strumento, inoltre, si potrà evitare il trasporto del paziente dal Pronto soccorso in radiologia eliminando così le problematiche connesse quali l’esposizione del personale al rischio infettivo, l’esecuzione dell’esame radiologico che sottopone il paziente a radiazioni ionizzanti, la necessità di sanificazione dei locali, il rallentamento del processo di diagnosi e cura in Pronto soccorso e l’aumento dei costi di gestione dei pazienti.