Decima edizione Premio Teresa Sarti Strada 2019 - 2020

 

10ª edizione del "Premio Teresa Sarti Strada" Bando di concorso per le scuole primarie, anno scolastico 2019/2020

La Fondazione Prosolidar con Emergency e con la collaborazione di Scuola Minibasket L’Aquila, promuove, la decima edizione del Premio Teresa Sarti Strada.

Il concorso si rivolge a tutti gli studenti delle scuole primarie che possono partecipare con elaborati grafici o multimediali.

Il tema di questa edizione è il futuro. I bambini sono invitati a riflettere – individualmente o in gruppo con i compagni – su un futuro costruito su valori positivi come la pace, la solidarietà, i diritti umani e la giustizia sociale.

Gli elaborati dovranno essere inviati all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  entro le ore 14:00 del 31 marzo 2020.

È necessario inviare una mail di richiesta all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto: partecipazione Premio Teresa Sarti Strada 2019-2020.
Alla mail di richiesta dovrà essere necessariamente allegato il Modulo di partecipazione (compilato e firmato in ogni sua parte) e l’elenco degli alunni in formato Word o Pdf.

Alla richiesta seguirà una mail di conferma e un link (non automatico) per permettere l’upload istantaneo degli elaborati. Lo stesso indirizzo diventerà il contatto di riferimento per tutte le successive comunicazioni.
Farà fede la data di upload dell’elaborato per verificare l’avvenuto invio entro i termini stabiliti dal presente bando.

Le scuole vincitrici riceveranno un buono del valore di 800 euro da spendere in materiale didattico, quale riconoscimento per il lavoro svolto.

Tutte le informazioni relative al concorso sono contenute nel bando, qui di seguito il link per scaricarlo nella versione integrale e sintetica.

Per ulteriori approfondimenti e per scaricare le due versioni del bando cliccare sul seguente link

 

 

 

Ultime news dall'Ospedale di Emergency in Uganda

l progetto fortemente voluto da Gino Strada e firmato da Renzo Piano prevede la costruzione e l'allestimento di un ospedale di eccellenza nel settore della chirurgia pediatrica a Kampala, per offrire assistenza chirurgica pediatrica gratuita e di qualità ai pazienti ugandesi e a quelli trasferiti da altri Stati della regione.

Dopo due anni e mezzo di lavoro, il nuovo Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica di EMERGENCY a Entebbe, in Uganda è quasi pronto. Roberto, Giorgio, Raul, Claudio e Marcello nel seguente video raccontano la storia di questo progetto e di come i principi dell’architettura e della medicina si fondano insieme per generare un unico messaggio: quello di pace.

videoEmergency

La Fondazione Prosolidar ha investito un totale di 3.180.000 euro da destinare al blocco operatorio. Il Centro, che sorgerà ad Entebbe su un terreno di circa 120.000 mq donato dal Governo dell’Uganda, costituisce un modello per l’intera Africa orientale non solo dal punto di vista sanitario, ma anche dal punto di vista architettonico e della progettazione.

Il complesso ospedaliero è costituito da un edificio principale che si sviluppa su due livelli per un totale di 9.000 mq, con una capienza fino a 80 posti letto. Principali elementi della struttura ospedaliera saranno: 3 sale operatorie, 1 sala di sterilizzazione, terapia intensiva (6 letti), terapia sub-intensiva (16 letti), corsia di degenza (50 letti), 1 reparto emergenza, 6 ambulatori, radiologia, laboratorio e banca del sangue, TAC, farmacia, amministrazione, servizi ausiliari, foresteria per i pazienti stranieri. Le attività ambulatoriali e di pronto soccorso garantiranno sia un corretto triage dei pazienti che un continuo follow-up post-operatorio.

 

Montereale, 27 settembre 2019 - Inaugurata Casa Comunale e Scuola e per l’Infanzia

                                                                            

Leggi i dettagli del progetto

Il sisma del 30 ottobre 2016 aveva reso inagibili sia la Casa comunale che la scuola per l’ infanzia del Comune di Montereale.

La Fondazione Prosolidar, subito dopo il disastroso evento, deliberò di finanziare la ricostruzione dei due edifici tramite una raccolta fondi dedicata rivolta ai lavoratori ed alle aziende del settore credito.

Il nuovo fabbricato riunisce in un unico complesso le due precedenti strutture fondamentali per la vita della comunità.

La cerimonia si è svolta con il rituale taglio del nastro da parte del Sindaco Massimiliano Giorgi e del Presidente della Fondazione Prosolidar Giancarlo Durante “assistiti” da uno stuolo di bambini al loro primo giorno nella nuova scuola. A seguire, il Parroco di Montereale, Don Serafino Lo Iacono, ha benedetto la struttura.

All’inaugurazione della stessa, realizzata con rigidi criteri antisismici e di efficienza energetica dalla ditta Rubner e da maestranze locali, hanno partecipato l’Onorevole Stefania Pezzopane e la Senatrice Gabriella Di Girolamo, oltre all’Assessore regionale Guido Quintino Liris.

Questo nuovo intervento non rappresenta la sola realizzazione finanziata dalla Fondazione nei territori del “cratere”. Precedenti interventi, infatti, avevano riguardato la ricostruzione della Scuola per l’Infanzia di Norcia e del Centro aggregativo di Montereale.

Alle suddette iniziative vanno poi aggiunte le altre già sostenute da Prosolidar in occasione del terremoto dell’Aquila nel 2009 con la realizzazione del PalaAngeli Prosolidar, del Centro Anziani di Paganica e l’acquisto della Sede dell’Unione Italiana Ciechi.

Grande è stata la partecipazione delle famiglie con tanti bambini che non saranno più sottoposti ai disagi conseguenti alla provvisorietà che è seguita al sisma. E’ stata una bellissima festa che ha rappresentato per la popolazione di Montereale un importante passo avanti verso un ritorno alla normalità che tutti auspicano in tempi brevi.

Scarica il comunicato stampa

http://www.ilcentro.it/l-aquila/nuova-scuola-festa-a-montereale-1.2299383

http://www.radiolaquila1.it/politica/item/45191-domani-inaugurazione-scuola-dell-infanzia-e-sede-comunale-donate-da-prosolidar

https://www.askanews.it/economia/2019/09/23/abruzzo-prosolidar-onlus-inaugura-struttura-a-montereale-aq-pn_20190923_00099/

 

 

 

 

Taranto, 26 settembre 2019 - Fondazione ANT

COMUNICATO STAMPA ANT - Taranto 26 settembre 2019

Salute e qualità di vita a Taranto

Grazie al sostegno di Fondazione con il SUD e Fondazione Prosolidar,
ANT si mette in rete con altri enti non profit
per garantire assistenza medica domiciliare, più servizi ai malati di tumore e prevenzione oncologica

Si stima che in Italia le nuove diagnosi di cancro siano 1.000 ogni giorno: la malattia oncologica è molto presente nella realtà quotidiana degli italiani, portando da un lato un forte bisogno in termini assistenziali e dall’altro un’urgenza di azioni volte alla prevenzione. Una situazione che si accentua in alcuni territori dove si registra un preoccupante aumento di casi oncologici e di problematiche legate alla salute. È il caso del territorio tarantino, noto per indici allarmanti relativi alle malattie oncologiche, come rilevato anche dal recente rapporto Sentieri - Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento: L’aggiornamento dell’analisi della mortalità relativo al periodo 2006-2013 evidenzia tra i residenti eccessi di rischio, della mortalità generale e per grandi gruppi, rispetto a quanto si osserva nel riferimento. Nella popolazione residente (uomini e donne) risulta aumentato anche il rischio di decesso per le patologie considerate a priori come associate all’esposizione industriale specifica del sito in particolare per il tumore del polmone, mesotelioma e per le malattie dell’apparato respiratorio.

È in queste zone in particolare che l’assistenza al malato e la prevenzione della malattia stessa, diventano urgenti. Grazie al progetto “Salute e qualità di vita a Taranto”, supportato da diversi sostenitori tra cui Fondazione con il SUD e Fondazione Prosolidar, una rete di enti non profit con capofila Fondazione ANT, si unisce per far fronte alla malattia oncologica a Taranto e nella sua provincia, con particolare attenzione verso i quartieri sovraesposti ad agenti contaminanti e con un contesto sociale difficile, quali i Tamburi e Paolo VI .

ANT opera in Puglia dalla fine degli anni Ottanta, in risposta a una precisa esigenza espressa dal territorio – commenta Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANTTaranto è da sempre una delle nostre priorità. Qui cerchiamo di portare il nostro contributo in termini di assistenza, per alleviare le difficoltà di chi è colpito dalla malattia: con otto medici, 11 infermieri e 2 psicologi abbiamo assicurato assistenza a 945 sofferenti nel solo 2018, complessivamente oltre 12.300 da quando abbiamo iniziato trent’anni fa. In questo percorso siamo davvero lieti di poter contare oggi anche sull’alleanza con altre realtà non profit e sul sostegno di Fondazione con il Sud e Fondazione Prosolidar per amplificare le sinergie già in essere con il pubblico e la ASL.

Il progetto, partito il primo luglio scorso e attivo per tre anni, toccherà proprio gli ambiti dell’assistenza domiciliare e della prevenzione oncologica.

In questo contesto l’équipe medico-specialistica ANT proseguirà l’attività di assistenza: si stima che ogni anno saranno assistiti 900 pazienti (complessivamente: 2.100 assistiti nel corso dei 3 anni di progetto), con un indice di nuovi entrati in assistenza di 600 persone all’anno.

Si arricchiscono i servizi a disposizione dei pazienti e delle famiglie. Sarà infatti avviato sul territorio di Taranto il Servizio PICC – ANT ossia la possibilità di posizionare a domicilio un accesso venoso semi-permanente all’altezza del braccio utilizzato per facilitare la somministrazione di terapie endovenose, trasfusioni e supporto nutrizionale, eliminando in sostanza la necessità di ripetute punture venose. Il posizionamento del PICC a domicilio evita al malato – e ai suoi familiari – di doversi recare appositamente in una struttura ospedaliera, e consente di restare nel comfort della propria casa pur mantenendo tutti gli standard di sicurezza e di appropriatezza previsti dai protocolli internazionali.

Grazie alla Cooperativa Sociale Il Ponte, sarà attivato il servizio di assistenza tutelare: i malati oncologici, soprattutto se in fase avanzata o avanzatissima, sono spesso allettati e frequentemente necessitano di supporto per le pratiche di movimentazione e di un aiuto professionale nella cura della propria igiene.

Inaugurazione Del Municipio E Della Scuola Per L’infanzia

Il sisma del 30 ottobre 2016 ha reso inagibili e non recuperabili sia la Casa Comunale che la Scuola per l’Infanzia del Comune di Montereale.

La Fondazione Prosolidar, subito dopo il disastroso evento, deliberò di finanziare la ricostruzione dei due edifici, tramite una raccolta fondi dedicata.

Il nuovo fabbricato, che riunisce in un unico complesso due strutture fondamentali per la vita della Comunità, sarà inaugurato Venerdì 27 settembre alle ore 11,30.

Interverrano il Sindaco del Comune di Montereale, il Presidente e il Vicepresidente di Fondazione Prosolidar, assieme personalità civili e religiose.

Comunicato Stampa

montereale municipio

Ultime news dall'Ospedale di Emergency in Uganda

Il progetto fortemente voluto da Gino Strada e firmato da Renzo Piano, che si concluderà entro la fine del 2019, prevede la costruzione e l'allestimento di un ospedale di eccellenza nel settore della chirurgia pediatrica a Kampala, per offrire assistenza chirurgica pediatrica gratuita e di qualità ai pazienti ugandesi e a quelli trasferiti da altri Stati della regione.

La Fondazione Prosolidar ha investito un totale di 3.180.000 euro da destinare al blocco operatorio. Il Centro, che sorgerà ad Entebbe su un terreno di circa 120.000 mq donato dal Governo dell’Uganda, costituisce un modello per l’intera Africa orientale non solo dal punto di vista sanitario, ma anche dal punto di vista architettonico e della progettazione.

Il complesso ospedaliero è costituito da un edificio principale che si sviluppa su due livelli per un totale di 9.000 mq, con una capienza fino a 80 posti letto. Principali elementi della struttura ospedaliera saranno: 3 sale operatorie, 1 sala di sterilizzazione, terapia intensiva (6 letti), terapia sub-intensiva (16 letti), corsia di degenza (50 letti), 1 reparto emergenza, 6 ambulatori, radiologia, laboratorio e banca del sangue, TAC, farmacia, amministrazione, servizi ausiliari, foresteria per i pazienti stranieri. Le attività ambulatoriali e di pronto soccorso garantiranno sia un corretto triage dei pazienti che un continuo follow-up post-operatorio.

Approvati 16 nuovi progetti

Sono stati esaminati i nuovi progetti pervenuti alla Fondazione e, dopo un attenta analisi, ne sono stati approvati 16 per un finanziamento complessivo di 373.455,85 euro.

Questo è l’elenco delle associazioni finanziate:

  • Abba Onlus - "Progetto Pakistan" (Pakistan)
  • Mais Onlus - "Gestione emergenze sanitarie e assistenza domiciliare a Mahamba" (Swaziland)
  • Handicap su la testa - "Vacanze solidali: esperienze fuoriporta per giovani con disabilità intellettive e giovani volontari" (Milano)
  • Onlus Gulliver Pesaro - "Bottega del dono" (Pesaro)
  • Cerradi Onlus - "Smart Space" (Trieste)
  • Arci Toscana - "BAMBINI AL CENTRO II" (Libano)
  • A.S.D. Giulio Verne Scherma - "Insuperabili con la scherma" (Roma)
  • Fondazione Comunità del Salento Onlus - "Ri-partenze in Salento" (Provincia di Lecce)
  • Energia per i diritti umani - "Sostegno a scuole materne" (Senegal)
  • Fondazione Oltre il Labiritno - "Autismo 365" (Provincia di Treviso)
  • Itaca Firenze - "Club Itaca: programma di riabilitazione sociale per giovani con gravi malattie psichiatriche" (Firenze)
  • Associazione Filippo Neri - "Ancora Insieme: a favore di ragazzi e adolescenti in difficoltà" (Roma)
  • Alliance for African Assistance Italy - "CIBUS – Gli Chef di domani" (Roma)
  • SoleTerre - "Aver cura di sé per aver cura degli altri" (Pavia)
  • APGM - "Migliorare la produzione di legumi e favorire l'agricolture in 5 villaggi" ( Repubblica Democratica del Congo)
  • CIAI - "Disegniamo un orizzonte" (Palermo)

Cerimonia di premiazione “Premio Teresa Sarti Strada” 2018 - 2019

Sabato 18 maggio 2019, dalle 10.30 alle 14, presso la Sala Leonardo del Palazzo delle Stelline (Corso Magenta 61, Milano), si è tenuta la cerimonia di premiazione della IX edizione del Premio Teresa Sarti Strada.

Hanno preso parte alla cerimonia di premiazione, insieme agli studenti vincitori: Giancarlo Durante, Presidente della Fondazione Prosolidar, Ferdinando Giglio Segretario Generale della Fondazione Prosolidar, Bruna Pelizzoni, Responsabile del Premio; Rossella Miccio, Presidente di EMERGENCY.

Alessandro Sanna, illustratore, ha eseguito su tablet una performance in diretta sul tema del Premio.

Il Premio Teresa Sarti Strada per le scuole primarie e secondarie di primo grado è indetto ogni anno da EMERGENCY con il supporto di Fondazione Prosolidar sin dalla sua prima edizione.

Il tema di quest’anno era la frase emblematica di Teresa “Se ciascuno di noi facesse il suo pezzettino, ci troveremmo in un mondo più bello senza neanche accorgercene”: un invito a non voltare lo sguardo davanti ai bisogni degli altri esseri umani e a impegnarsi per costruire un mondo più bello.

La IX edizione ha visto la partecipazione di 39 scuole primarie e 54 scuole secondarie di I grado con 111 elaborati grafici, 208 composizioni scritte e 45 video. “Siamo felici che anche quest’anno le scuole abbiano partecipato numerose a questo concorso, che ci sta particolarmente a cuore. Il risultato è ancora più importante in un’edizione che mette al centro il tema dell’impegno come strumento di cambiamento del mondo” commentano gli organizzatori.

L’elenco delle classi vincitrici e i loro elaborati sono disponibili alla pagina:

Visualizza elaborati

Bilancio Sociale 2018 - Lettera del Presidente

Roma 21 maggio 2019

 

Anche il 2018 è stato un anno, purtroppo, caratterizzato da numerosi eventi nel mondo che hanno causato situazioni emergenziali.

Al riguardo la Fondazione, coinvolta da Medici Senza Frontiere e Bihar Water Development Society, ha prontamente risposto con un contributo complessivo di circa 100.000 euro dal Fondo emergenze a favore, rispettivamente, delle oltre 400.000 persone delle popolazioni Rohingya in fuga dalle persecuzioni in Myanmar e le circa 300.000 persone dello stato indiano del Kerala tragicamente colpito dalla più grave alluvione degli ultimi 100 anni.

Le aree di intervento entro le quali Prosolidar ha operato sono risultate le più varie. I progetti finanziati hanno riguardato, a titolo meramente esemplificativo,  attività a favore di migranti, dell’infanzia, della parità di genere, con particolare attenzione alle diverse forme di violenza sulle donne, di disabilità fisica e psichica con sostegno rivolto anche alle famiglie.

Nell’anno trascorso abbiamo gestito un totale di 116 progetti di cui 25 completati. Di questi, 8 sono stati realizzati all’estero (4 in Africa, 3 in Asia e 1 in America Centrale) e 17 in Italia (6 al nord, 6 al centro e 3 al Sud e 2 nelle Isole). Dei progetti ancora in corso, invece, 45 vengono realizzati all’estero (3 in Europa, 28 in Africa, 11 in Asia e 3 in America Centrale e del Sud) e 46 in Italia (17 al nord, 14 al entro e 10 al sud e 5 nelle isole).

I 116 comprendono anche 28 nuovi progetti approvati nell’anno per un impegno economico complessivo pari a circa 750.000 euro.

Sono stati, poi, svolti numerosi monitoraggi. Ne ricordo solo alcuni come quelli su Naro con Libera Terra per l’inaugurazione del laboratorio per la produzione del miele; a Catania, dove l’associazione Cesvi favorisce l’acquisizione, da parte dei minori stranieri non accompagnati, di competenze nel settore agricolo con la conseguente inclusione sociale e occupabilità; sempre in Sicilia, a Palermo, presso l’Ospedale Cervello, in occasione della 8° “Edizione della Giornata Internazionale sulla Talassemia” che si celebra l’8 maggio di ogni anno, con l’associazione Piera Cutino abbiamo inaugurato il (CFP)  Centro di Formazione Prosolidar, sul tema della talassemia e dell’anemia falciforme a favore del personale sanitario proveniente sia dall’Italia che dai paesi del bacino mediterraneo.

Fondazione Prosolidar ha, inoltre, potuto prendere atto del duro e costante lavoro svolto a livello nazionale dalla Fondazione Ant (Assistenza Nazionale Tumori) di Bologna per l’accompagnamento psicologico a domicilio dei malati terminali della regione Campania; più precisamente, nel caso, il progetto copre la città di Napoli. A Spoleto, dove abbiamo visitato il progetto dell’associazione Giulio Loreti che eroga gratuitamente visite specialistiche, se necessario, anche a domicilio. Prosolidar è stata più volte presente a Montereale dove, come si ricorderà, in pronta risposta al terremoto del centro Italia ha immediatamente provveduto a finanziare la ricostruzione del Municipio e della scuola per l’infanzia. L’opera, superati i numerosi ostacoli di carattere burocratico, è stata completata a fine anno ma, purtroppo, non è stato ancora possibile inaugurarla in attesa delle operazioni di bonifica del territorio circostante che dev’essere effettuata dal Comune. Sempre a Montereale, è stato inaugurato un centro aggregativo per 180 bambini e ragazzi  finanziato da Prosolidar in concorso con Mission Bambini e il Gruppo Volontari della Brianza. Ricordo che la Fondazione aveva già finanziato la scuola per l’infanzia a Norcia impegnando, complessivamente, circa 1.250,000.00 euro con i fondi ricevuti a seguito di una “raccolta” dedicata tra i colleghi e le aziende del settore.

In tali occasioni, è stato possibile verificare, tra le altre cose, la congruenza di quanto realizzato rispetto ai contenuti dei progetti approvati. Tali attività svolte sul campo, integrano quelle di assiduo controllo che vengono comunque effettuate dalla struttura.

Infine, buone notizie dall’Uganda. Emergency, infatti, nel documentarci lo stato dei lavori relativo alla costruzione dell’ospedale di cardiochirurgia pediatrica di Kampala, con progetto di Renzo Piano, che ha impegnato Prosolidar per circa 3.200.000 euro, ne ha previsto il completamento entro la fine del corrente anno.

Le richieste di aiuto giungono sempre più numerose, ma le sempre più limitate risorse disponibili ci costringono, nostro malgrado, a dover dire ancora oggi  troppi no, rimanendo impotenti di fronte a situazioni che vorremmo quantomeno contribuire a risolvere.

Il nostro lavoro è ricompensato dai risultati che ottengono le Associazioni alle quali riusciamo a dare la nostra assistenza. Ai ringraziamenti che da esse riceviamo, rispondiamo sempre che siamo noi a ringraziare per l’opportunità che ci viene data di fare investimenti a favore di chi è impegnato per il benessere di chi soffre.

Commentando i dati relativi ai contributi pervenuti per l’anno 2019, evidenzio che gli stessi risultano ancora insoddisfacenti rispetto al potenziale della forza lavoro del settore, tanto è vero che la percentuale del personale contribuente è pari solo al 66%.

Desidero, quindi, nell’occasione, rinnovare l’auspicio che tutti, Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori ed Aziende, anche nel loro interesse in termini di immagine, compiano uno sforzo ulteriore al fine di divulgare il più possibile, con tutti i canali che si riterrà utile individuare, i risultati, senza alcun dubbio lusinghieri, che Prosolidar ha conseguito nel tempo e certamente conseguirà anche in futuro, magari ancor meglio con maggiori disponibilità.

Come ipotizzato da più parti, il problema va affrontato e, auspicabilmente risolto, in occasione del prossimo rinnovo del CCNL del Settore del Credito.

A conclusione di un altro anno di intensa attività, desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i nostri Amministratori, rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e delle Aziende, che condividono un percorso non sempre agevole: il Vice Presidente Agostino Megale, i Componenti del Collegio dei Fondatori, del Consiglio di Amministrazione, dei Revisori dei Conti, per il lavoro svolto insieme e per la costante fattiva collaborazione.

Desidero, inoltre, esprimere il più vivo apprezzamento al Segretario Generale Ferdinando Giglio per l’impegno e la dedizione con cui svolge il suo ruolo ed alla struttura da lui coordinata – Alessandra Villa, Elisa Drago e Sara Gulli – per l’attenta gestione operativa dei progetti, che ha consentito di mantenere sempre sotto controllo la concreta realizzazione degli stessi.

Una menzione a parte sento di dover rivolgere a Sandra Tomaccini e Manuela Verni per la loro volontaria, generosa collaborazione.

Sandra per l’efficace attività di segreteria, di verifica e predisposizione dei pagamenti, di efficiente supporto agli organi collegiali.

A Manuela, esprimo il mio rincrescimento perché nell’anno appena trascorso ha dovuto rinunciare alla collaborazione per noi preziosa, ed un ringraziamento particolare per il patrimonio di organizzazione sistematica delle informazioni che consente alla Fondazione di avere sempre un quadro preciso ed aggiornato degli interventi effettuati in Italia e nel mondo a favore delle varie categorie di beneficiari ed utili spunti di riflessione.

Grazie, grazie a tutti. Rinnovo ancora una volta la convinzione che la nostra Fondazione sia capace, anche in futuro, di operare con l’efficacia, la sensibilità e l’efficienza che ne fanno un esempio, che, ancora oggi resta unico al mondo.

Il Presidente

Giancarlo Durante