Iniziativa di utilità sociale legata al Covid-19

Dati generali progetto

Anno: 2020
Paese: Italia
Località: Opera (Milano)
Associazione: Una Mano alla Vita onlus
Valore del progetto: € 5.732,00
A carico di Prosolidar: € 5.732,00
Percentuale finanziata: 100,00%


Obiettivo:

Fornire in quantità adeguata agli operatori degli Hospice e delle Unità di Cure Palliative dell’Ospedale Niguarda di Milano e dell’Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo dispositivi di protezione individuale di cui sono carenti e schede wifi da utilizzare nei tablet dati loro a disposizione per mettere in comunicazione pazienti in isolamento e familiari in quarantena o impossibilitati a visitarli.

Destinatari:

Personale sanitario di Hospice e UCP, pazienti e familiari

Descrizione progetto

Il progetto cerca di affrontare problemi nati nel periodo di emergenza da Covid 19 che ha modificato l’attività degli Hospice e delle Unità di Cure Palliative dedicati all’assistenza a malati terminali in struttura residenziale o a domicilio. Nel caso dell’Hospice Bassini la struttura è stata convertita in reparto di degenza dei malati inguaribili affetti da Covid-19 e a tale scopo i 10 posti letto abituali sono diventati 30. Anche le UCP ad esso collegate, operanti in Milano e in 6 Comuni a nord del capoluogo, hanno assistito al proprio domicilio malati Covid 19. Tale compito è stato svolto anche dall’Unità di Cure Palliative dell’Hospice di Niguarda anche se l’Hospice vero e proprio non è stato adibito a assistenza a malati Covid 19.

Il problema che il progetto intende affrontare è quello che il personale sanitario, in tutte le sue attività sovra descritte, non è stato dotato in modo adeguato di dispositivi di protezione individuali che potessero garantire loro un’assistenza in sicurezza.

Il progetto si propone di acquistare sul mercato tali dispositivi e di fornirne tutti gli operatori sanitari in modo gratuito. Una seconda parte del progetto riguarda poi in modo specifico l’Hospice Il Tulipano e alcuni reparti di Rianimazione dell’Ospedale Niguarda per il quale sono stati offerti in comodato d’uso 8 tablet. Essendo sia l’Hospice che i reparti ospedalieri dotati di una linea intranet non utilizzabile, il progetto ha previsto la sottoscrizione di 8 contratti WIFI da utilizzare sui tablet a disposizione con cui mettere in contatto i pazienti in isolamento (in reparti di rianimazione, in hospice o in assistenza domiciliare) con i propri familiari, molti dei quali a loro volta in quarantena.