Realtà Virtuale e Stanza Multisensoriale nella Medicina Palliativa
Dati generali progetto
Paese: Italia
Località: Cinisello Balsamo (MI)
Associazione: Una Mano alla Vita ETS
A carico di Prosolidar: € 20.991,00
Percentuale finanziata: 87,86%
Obiettivo:
Tutelare il diritto alla salute e garantire la salvaguardia della dignità personale dei malati e delle loro famiglie, assicurando che ogni individuo riceva cure adeguate nel pieno rispetto della persona, della sofferenza e dei valori morali e culturali che lo caratterizzano, migliorare la qualità della vita dei malati terminali offrendo esperienze immersive che favoriscano il rilassamento e riducano lo stress
Beneficiari:
300 pazienti, 1000 familiari/caregiver e 50 personale sanitario
Descrizione progetto
Una prima linea di intervento è dedicata alla realizzazione di una Stanza Multisensoriale Snoezelen, un approccio innovativo che solo negli ultimi anni è stato introdotto anche in ambito hospice, dopo essere stato ampiamente utilizzato in altri contesti sanitari e socioassistenziali, come il trattamento del ritardo mentale, dei disturbi psichiatrici, dei traumi cranici e delle diverse forme di demenza. La stanza multisensoriale è concepita come uno spazio di sollievo e rilassamento, capace di integrare stimoli sensoriali ed elementi relazionali all’interno dell’assistenza alla persona in fase avanzata di malattia, favorendo una riduzione dell’ansia, una maggiore distensione emotiva e momenti di benessere condiviso.
Per la realizzazione di questo ambiente saranno acquistati specifici dispositivi multisensoriali, tra cui un carrello attrezzato, un cuscino full body vibrante, un’amaca, una cascata di fibre ottiche, una poltrona dedicata e pannelli LED da soffitto, in grado di modulare luci e atmosfere. Il personale sanitario sarà adeguatamente formato per l’utilizzo della stanza, affinché gli strumenti vengano integrati in modo corretto e personalizzato nei percorsi di cura.
Il progetto prevede inoltre l’acquisto di due visori per la realtà virtuale, dispositivi indossabili dotati di schermi posizionati in prossimità degli occhi, in grado di isolare l’utente dall’ambiente esterno e di offrire un’esperienza immersiva. I modelli più evoluti consentono di riprodurre nel mondo virtuale i movimenti reali dell’utilizzatore grazie a sensori di tracciamento del capo e, in alcuni casi, anche del busto e degli arti superiori. Questa tecnologia permette di accompagnare la persona in esperienze guidate di rilassamento, evasione e stimolazione emotiva, offrendo momenti di sollievo psicologico.
I visori saranno utilizzati dal personale sanitario appositamente formato e sempre sotto la supervisione della psicologa, garantendo un impiego sicuro, appropriato e coerente con i bisogni clinici ed emotivi delle persone assistite.



