Ultimo anello di Utopia – Casa Freedom
Dati generali progetto
Paese: Italia
Località: Pesaro
Associazione: Il Fermento Società Cooperativa sociale
A carico di Prosolidar: € 40.000,00
Percentuale finanziata: 47,06%
Obiettivo:
Dimostrare che un gruppo numeroso e coeso di cittadini può dare vita a un’esperienza istituente, capace di rispondere a bisogni reali. Un’iniziativa solida, sostenibile nel tempo e pienamente vissuta dalla comunità.
Destinatari:
Ragazzi disabili fisici e psichici.
Descrizione progetto
Nato dall’assegnazione da parte della Regione Marche di un’ex struttura pubblica in disuso " un ostello della gioventù situato in riva al mare, tra Fano e Pesaro " il progetto “Don Adriano Vincenzi” mira a trasformare un bene inutilizzato in un centro attivo di inclusione sociale e lavorativa. La concessione, della durata di 12 anni, riguarda un edificio di quattro piani per un totale di circa 4.000 mq, circondato da un ampio giardino e terreno.
L’obiettivo è creare un hub multifunzionale, uno spazio che offra opportunità concrete di inserimento lavorativo e di partecipazione comunitaria, in particolare a favore di persone con disabilità e soggetti in condizioni di fragilità. Tra le attività previste:
- Laboratori dedicati al riuso e all’economia circolare
- La realizzazione della più grande pizzeria della Regione Marche
- Laboratori di produzione di pasta fresca Un’area destinata alla ricettività e accoglienza
- Spazi per il campeggio e l’ospitalità all’aperto
Il progetto prevede l’inserimento lavorativo di 40 giovani con disabilità, sostenuti da una rete solidale composta da volontari, famiglie, operatori del tribunale (LSU e MAP), studenti in percorsi per le competenze trasversali (PCTO), ragazzi del Servizio Civile e altri membri attivi della comunità. Negli anni, attorno a questa visione si sono raccolte oltre 80 famiglie con figli disabili, donne disoccupate in cerca di autonomia, migranti, ex detenuti e persone escluse dai percorsi tradizionali di inclusione. Un'esperienza che coniuga rigenerazione urbana, sostenibilità economica e innovazione sociale, con l’obiettivo di restituire dignità, opportunità e senso di appartenenza a chi ne ha più bisogno. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Prosolidar nella sua fase di avvio.



