SHELTER – prima accoglienza e inclusione per rifugiati Ucraini e Bielorussi a Varsavia (Polonia)
Dati generali progetto
Paese: Polonia
Località: Varsavia
Associazione: ProgettoSud
A carico di Prosolidar: € 22.124,00
Percentuale finanziata: 55,71%
Obiettivo:
Contribuire al sistema di prima accoglienza a Varsavia per donne e minori accompagnati che fuggono dalla guerra in Ucraina e dalla dittatura in Bielorussia garantendo loro alloggio, beni di prima necessità e servizi a supporto dell’inclusione sociale.
Destinatari:
Nuclei familiari composti da donne (madri) e (figli) minori accompagnati e donne singole (status di rifugiato/protezione temporanea) provenienti dall’Ucraina e dalla Bielorussia.
Descrizione progetto
Sostenere le attività delle 3 fasi in cui il progetto è organizzato. La PRIMA fase, prevedrà l’aggiornamento dello stato dell’arte della struttura (SHELTER), delle risorse umane impiegate e dei loro contratti, del gruppo dei volontari/esperti e degli fabbisogni degli ospiti. In questa fase saranno rinnovati i contatti con fornitori locali già individuati.
La SECONDA fase si articolerà intorno al continuo sviluppo dei servizi umanitari di prima accoglienza e integrazione a favore delle donne e dei figli minori, in particolare si svolgeranno una serie di servizi:
- Ascolto attivo e analisi fabbisogno beneficiari;
- Acquisto beni alimentari e acquisto coperte e vestiario (invernale),
- Attività ludico-ricreative con i bambini;
- Sostegno psicologico, sostegno legale all'ottenimento del permesso temporaneo, sostegno linguistico/mediazione culturale (lezioni di polacco);
- Orientamento all’ingresso nel mondo del lavoro, orientamento ai servizi sanitari e sociali presenti sul territorio;
- Supporto all'ottenimento di un’abitazione (housing sociale);
- Gestione della logistica.
La TERZA fase sarà focalizzata ad attività di networking con altre OSC locali impegnate nell'accoglienza e sulla promozione dei risultati raggiunti verso un pubblico più ampio.
Nella seconda e terza fase saranno realizzate 2 missioni in loco svolte dal Capofila che avranno lo scopo sia di monitorare l’andamento e la corretta realizzazione dell’iniziativa sia di valutare con attori e autorità locali quali prospettive vi potranno essere ancora per azioni umanitarie.



