Autonomia Energetica e Innovazione Produttiva nella filiera delle Spezie in Sri Lanka
Dati generali progetto
Paese: Sri Lanka
Località: Riverstone Reserve, Kolugala & Matale
Associazione: Fondazione Altromercato
A carico di Prosolidar: € 36.350,00
Percentuale finanziata: 92,90%
Obiettivo:
Ridurre in modo misurabile la vulnerabilità climatica ed economica dei produttori di spezie in Sri Lanka attraverso energia rinnovabile e rigenerazione agricola resiliente, garantire continuità produttiva, aumento delle rese e stabilità del reddito con monitoraggio periodico dei risultati
Beneficiari:
Comunità, circa 3.100 persone (famiglie contadine produttrici di spezie e lavoratrici/lavoratori della filiera coinvolti direttamente nel progetto)
Descrizione progetto
Il progetto intende sostenere le comunità agricole impegnate nella produzione di spezie in un contesto caratterizzato da crescente vulnerabilità economica, cambiamenti climatici e instabilità dei mercati energetici. Nelle aree rurali interessate, la riduzione della redditività agricola, l'incertezza dei raccolti e l'aumento dei costi di produzione stanno incidendo profondamente sulle condizioni di vita delle famiglie contadine, generando situazioni di forte fragilità sociale.
L'intervento mira a rafforzare la sostenibilità e la resilienza di una filiera equosolidale che rappresenta una fondamentale fonte di reddito per oltre 3.000 famiglie agricole e per 46 lavoratrici e lavoratori impiegati nelle attività di trasformazione. Il progetto contribuisce a preservare opportunità economiche, sicurezza alimentare e inclusione sociale, contrastando i rischi di impoverimento e indebitamento delle comunità coinvolte.
Le risorse saranno destinate all'installazione di un impianto fotovoltaico nell'area forestale di Riverston, nella Catena dei Knuckles, per garantire continuità energetica alle attività di raccolta ed essiccazione del cardamomo, riducendo la dipendenza da fonti fossili e migliorando la sostenibilità produttiva. Parallelamente, il progetto sosterrà la rigenerazione delle coltivazioni di pepe danneggiate da patologie fungine, l'avvio di nuove produzioni biologiche di peperoncino protette mediante sistemi anti-insetto e l'espansione delle coltivazioni di vaniglia biologica.
Attraverso il rafforzamento delle capacità produttive e l'introduzione di soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale ed energetico, il progetto contribuirà a consolidare la stabilità economica delle comunità agricole, promuovendo modelli di sviluppo inclusivi e resilienti capaci di affrontare le sfide poste dalla crisi climatica e dall'instabilità economica.



