Navigare nell'inclusione

Dati generali progetto

Anno: 2026
Paese: Italia
Località: Palermo
Associazione: ASSOCIAZIONE LISCA BIANCA APS ETS
Valore del progetto: € 42.000,00
A carico di Prosolidar: € 38.000,00
Percentuale finanziata: 90,48%


Obiettivo:

L’imbarcazione viene utilizzata per promuovere riscatto sociale, inclusione socio-lavorativa, cultura della legalità e rispetto della natura

Beneficiari:

Persone vulnerabili (giovani in difficoltà e/o a rischio di devianza segnalati da circuito penale minorile) 3; Persone con disabilità (non vedenti – ipovedenti) 3; Giovani accolti all’interno di comunità per minori (17-25 anni) 3; Minori stranieri non accompagnati e giovani stranieri inseriti nel sistema di accoglienza 3

Descrizione progetto

Il progetto si rivolge a 12 giovani ipovedenti e non vedenti inseriti nel circuito penale minorile, con l’obiettivo di favorirne l’inclusione sociale e lavorativa attraverso un percorso formativo professionalizzante nel settore del restauro di imbarcazioni in legno.

L’iniziativa promuove l’apprendimento attraverso un approccio learning by doing, combinando attività pratiche e orientamento professionale in un contesto inclusivo che valorizza la collaborazione tra giovani con disabilità visiva e coetanei normodotati. Il percorso è finalizzato a contrastare situazioni di povertà educativa, disagio sociale e precarietà lavorativa, offrendo competenze tecniche spendibili nel mercato del lavoro.

Le attività si svolgeranno a Palermo presso il cantiere dell’associazione, dotato delle attrezzature necessarie per la formazione e situato all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività. I partecipanti saranno coinvolti nelle diverse fasi del restauro nautico, tra cui alaggio e varo delle imbarcazioni, interventi di falegnameria e carpenteria nautica, ripristino di scafo e coperta, adeguamento degli impianti elettrici e predisposizione della documentazione tecnica.

Il restauro delle barche in legno rappresenta un settore altamente specializzato che richiede competenze specifiche e una manutenzione costante, offrendo concrete opportunità di inserimento professionale qualificato. Attraverso l’acquisizione di competenze tecniche e trasversali, il progetto intende accompagnare i giovani partecipanti verso percorsi di maggiore autonomia personale e lavorativa.

L’iniziativa si inserisce in una collaborazione consolidata tra l’associazione, l’Istituto dei Ciechi di Palermo e il Dipartimento per la Giustizia Minorile, sviluppata nel corso degli anni attraverso accordi e partenariati formalizzati. Questo lavoro di rete consente di costruire percorsi educativi e professionali capaci di rispondere ai bisogni dei giovani coinvolti e di valorizzarne le potenzialità.