Crescere Insieme: Percorsi educativi per il benessere affettivo e relazionale delle persone con Sindrome di Down

Dati generali progetto

Anno: 2026
Paese: Italia
Località: Catania
Associazione: Associazione Famiglie Persone Down ODV Catania
Valore del progetto: € 19.560,00
A carico di Prosolidar: € 16.760,00
Percentuale finanziata: 85,69%


Obiettivo:

Migliorare il benessere affettivo e relazionale delle persone con sindrome di Down attraverso percorsi educativi accessibili e condivisi, coinvolgendo famiglie e operatori in un processo formativo integrato e costruire un ambiente domestico favorevole allo sviluppo dell’autonomia emotiva e relazionale. 

Beneficiari:

15 operatori dell’AFPD di Catania formati per riconoscere e sostenere la dimensione affettiva e sessuale come componente integrante della personalità delle persone con disabilità; 30 Famiglie supportate per sviluppare consapevolezza e competenze nel sostenere i propri figli sui temi dell’affettività e delle relazioni; 17 giovani con Sindrome di Down iscritti all’associazione, coinvolti in attività laboratoriali di educazione all’affettività attraverso la CAA

Descrizione progetto

Il progetto, della durata di 12 mesi, prosegue l’esperienza di “Connessi con il Mondo”, già sostenuta da Fondazione Prosolidar, e si propone di promuovere l’educazione all’affettività tra giovani con disabilità e le loro famiglie.

L’iniziativa coinvolge tre gruppi all’interno dell’AFPD di Catania: 15 educatori, 30 nuclei familiari e 17 giovani con Sindrome di Down di età compresa tra 11 e 22 anni.

Il percorso prevede tre linee di azione integrate:

  • Formazione degli operatori, per rafforzare competenze e aggiornamento sui temi dell’affettività e della sessualità come dimensioni fondamentali della persona con disabilità;
  • Percorsi di sensibilizzazione e supporto alle famiglie, per accompagnare figli e figlie con maggiore consapevolezza e serenità;
  • Laboratori settimanali di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), strutturati su corpo, emozioni, relazioni, consenso e prevenzione, con strumenti visivi e simbolici che rendono l’apprendimento sicuro, accessibile e inclusivo.

Attraverso questo approccio integrato, il progetto mira a creare un ambiente educativo e relazionale che valorizzi i bisogni affettivi dei giovani con disabilità e rafforzi la rete di supporto delle famiglie e degli educatori.