VELATERAPIA

Dati generali progetto

Anno: 2026
Paese: Italia
Località: Cesenatico
Associazione: Circolo Vela Cesenatico a.s.d.
Valore del progetto: € 17.091,00
A carico di Prosolidar: € 13.590,00
Percentuale finanziata: 79,52%


Obiettivo:

Rendere accessibile la pratica della vela a ragazzi e giovani adulti con Sindrome di Down o altre disabilità intellettive

Beneficiari:

Ragazzi e giovani adulti con Sindrome di Down o altre disabilità intellettive

Descrizione progetto

La Scuola Vela Città di Cesenatico promuove da anni la vela come potente strumento di inclusione, riconoscendone i benefici fisici, psicologici e sociali per le persone con disabilità. Nel tempo ha sviluppato e realizzato numerosi progetti inclusivi, tra cui Una Vela per Respirare Liberi, rivolto a giovani con fibrosi cistica, e In Segni Apprendi a Navigare, dedicato a bambini e ragazzi sordi, offrendo in entrambi i casi corsi di vela completamente gratuiti.

Alle attività hanno preso parte diverse realtà del territorio, tra cui l’ENS, l’associazione Quelli di Sempre per persone con disabilità cognitiva e, a partire dal prossimo anno, anche il GRD – Genitori Ragazzi Down di Cesena, con l’avvio di un progetto di velaterapia a carattere pluriennale. Tutte le attività si svolgono utilizzando le derive di proprietà del circolo, con equipaggi seguiti da istruttori qualificati della FIV, integrando l’esperienza in mare con momenti di formazione teorica a terra.

I progetti dedicati al mondo della disabilità rappresentano ormai una componente strutturale dell’impegno della Scuola Vela e proseguiranno anche nei prossimi anni. In questo percorso, l’introduzione di una deriva HANSA 303 consentirebbe un significativo miglioramento qualitativo delle attività, ampliando le opportunità di partecipazione e permettendo alle persone con disabilità di intraprendere un cammino verso la piena autonomia nella conduzione dell’imbarcazione, inizialmente affiancate dall’istruttore e successivamente in autonomia. Il progetto sarà valorizzato attraverso attività di comunicazione sui media e sui canali social, oltre a una presentazione pubblica presso il circolo, rafforzando la visibilità dell’iniziativa e il suo valore inclusivo.