Together Forward: Programma per rafforzare i servizi comunitari e l’empowerment familiare per bambine e bambini con disabilità nella Regione di Iringa

Dati generali progetto

Anno: 2026
Paese: Tanzania
Località: Municipalità di Iringa
Associazione: L'AFRICA CHIAMA ODV
Valore del progetto: € 44.200,00
A carico di Prosolidar: € 30.320,00
Percentuale finanziata: 68,60%


Obiettivo:

Promuovere l’inclusione sociale e lo sviluppo dei bambini con disabilità (CWD) nella regione di Iringa rafforzando servizi e comunità locali per garantire cure integrate, salute, equità ed empowerment dei CWD e delle loro famiglie. Migliorare l’accesso ai servizi di cura e riabilitazione per i CWD nei distretti di Mufindi e Mafinga, potenziando la capacità dei centri locali e delle comunità di offrire interventi tempestivi, integrati e sostenibili

Beneficiari:

800 bambini e bambine con disabilità censiti, 280 tra genitori leader comunitari e religiosi formati su disabilità, nutrizione e neuro sviluppo infantile, 500 persone sensibilizzate su disabilità e 300 bambini e bambine con disabilità valutati e che accedono servizi riabilitativi

Descrizione progetto

Il progetto mira a promuovere il benessere e l’inclusione dei bambini con disabilità nella regione di Iringa, adottando un approccio integrato che unisce mappatura digitale, diagnosi precoce, riabilitazione personalizzata e sostegno nutrizionale. Nella prima fase, nei distretti di Mufindi e Mafinga, verrà realizzata una mappatura digitale dei minori con disabilità tramite tablet, creando un database aggiornabile collegato ai servizi sanitari locali. Questo sistema innovativo e replicabile permette di identificare precocemente i bambini con bisogni specifici.

I bambini individuati accederanno a valutazioni multidisciplinari e a piani di riabilitazione personalizzati. Tra le attività previste, la Settimana Riabilitativa presso il Centro Sambamba offrirà fisioterapia, terapia occupazionale, stimolazione cognitiva e monitoraggio nutrizionale, garantendo interventi intensivi e mirati. Parallelamente, 280 famiglie e caregiver riceveranno counseling e formazione pratica per assicurare continuità delle cure a domicilio.

La componente comunitaria coinvolge leader religiosi e civili, rafforzando conoscenze su disabilità e nutrizione e contribuendo a ridurre stigma e discriminazione. L’impatto atteso include oltre 800 bambini censiti, più di 300 presi in carico, 280 famiglie formate e circa 500 persone sensibilizzate, oltre alla creazione di un sistema locale più sostenibile e capace di rispondere ai bisogni dei minori con disabilità.