WEforUS - Lo sportello del benessere psicofisico per donne, sorde e udenti, con patologie oncologiche

Dati generali progetto

Anno: 2026
Paese: Italia
Località: Caserta
Associazione: Abile Mente Onlus
Valore del progetto: € 16.750,00
A carico di Prosolidar: € 14.150,00
Percentuale finanziata: 84,48%


Obiettivo:

Contribuire a migliorare la qualità di vita delle donne, sorde e udenti, residenti in Campania, affette da patologie oncologiche, mediante attività, gratuite, di supporto al benessere psicofisico promosse e realizzate dallo “Sportello del Benessere psicofisico”

Beneficiari:

Donne sorde e udenti

Descrizione progetto

Il progetto garantisce la continuità di un supporto essenziale alle donne con patologie oncologiche, con particolare attenzione a quelle che convivono anche con la sordità, attraverso l’attivazione di due sportelli territoriali dedicati al benessere psicofisico. Gli sportelli offrono consulenze psicologiche e nutrizionali, affiancate da attività integrate pensate per accompagnare le persone lungo tutto il percorso di malattia, dalla diagnosi alla fase post-terapia.

Un elemento di particolare valore etico e simbolico è l’apertura di uno degli sportelli all’interno di Casa Stefano Tonziello, un bene confiscato alla mafia situato a Capodrise e restituito alla collettività come presidio di salute, accoglienza e legalità. Questo spazio diventa così un luogo di cura e di rinascita, capace di unire il sostegno alla persona alla promozione di valori civili e sociali.

Tutte le attività sono completamente accessibili in Lingua dei Segni Italiana (LIS), garantendo un supporto pienamente inclusivo e abbattendo le barriere comunicative che troppo spesso ostacolano l’accesso alle cure e all’informazione per le persone sorde.

A partire da quest’anno, sarà inoltre possibile ricevere informazioni e aggiornamenti sui diritti delle persone malate in Campania. Questo servizio rappresenta un ulteriore strumento di orientamento e tutela, rafforzando la capacità delle donne coinvolte di conoscere e far valere i propri diritti all’interno del sistema sanitario.