“Mani Libere” – Cooperativa di migranti per un’agricoltura senza caporalato
Dati generali progetto
Paese: Italia
Località: Comuni di San Ferdinando e di Rosarno, Calabria
Associazione: Associazione Chico Mendes ETS
A carico di Prosolidar: € 34.089,00
Percentuale finanziata: 69,16%
Obiettivo:
Creare lavoro dignitoso, stabile e regolare per persone in uscita dai ghetti e dai circuiti del caporalato
Beneficiari:
20 migranti ex braccianti agricoli, formati e supportati dal progetto Spartacus, coinvolti come soci lavoratori della cooperativa
Descrizione progetto
Il progetto “Mani Libere” prevede la costituzione di una cooperativa agricola etica a Gioia Tauro, come risposta concreta e sostenibile al fenomeno del caporalato nella Piana di Gioia Tauro. L’iniziativa è finalizzata all’inclusione lavorativa di 20 migranti, ex braccianti agricoli, attraverso la creazione di opportunità di lavoro dignitose, regolari e stabili.
Il cuore dell’intervento è la nascita di una cooperativa di servizi agricoli gestita direttamente dai beneficiari, che sarà accompagnata in tutte le fasi di avvio e consolidamento. Il progetto prevede il supporto legale e amministrativo, l’acquisto delle attrezzature essenziali, tra cui un furgone e strumenti agricoli, e un percorso di formazione avanzata in ambito gestionale e di pianificazione d’impresa.
L’obiettivo è favorire l’inserimento stabile di cinque soci lavoratori e il coinvolgimento di altri quindici migranti come collaboratori, dando vita a un modello di impresa sociale etica e replicabile. L’avvio operativo della Cooperativa Spartacus, gestita da migranti già coinvolti nel precedente progetto Spartacus, consentirà di creare lavoro regolare per persone in uscita dai ghetti e dai circuiti dello sfruttamento, contribuendo allo sviluppo di un’economia agricola più giusta e inclusiva.



