Ristoranti di comunità: Coesione sociale, Lavoro e Solidarietà nel Valdarno Aretino

Dati generali progetto

Anno: 2025
Paese: Italia
Località: Montevarchi, AR
Associazione: Qoelet Impresa Sociale Srl
Valore del progetto: € 81.231,00
A carico di Prosolidar: € 32.313,00
Percentuale finanziata: 39,78%


Obiettivo:

Garantire l’accesso a pasti sani e gratuiti per persone fragili nel Valdarno e promuovere l’inclusione socio-lavorativa di migranti e rifugiati attraverso attività agricole e percorsi di inserimento nel mondo del lavoro.

Beneficiari:

Il progetto si rivolge a persone in difficoltà economica e sociale nel Valdarno, offrendo pasti gratuiti in un ambiente accogliente che favorisce l’incontro e la socializzazione. Coinvolge anche migranti e richiedenti asilo in percorsi formativi in cucina e nell’orto, per rafforzare competenze e opportunità di inserimento lavorativo.

Descrizione progetto

Il progetto promuove la coesione sociale, offrendo nuove opportunità d’incontro a persone vulnerabili e l’inserimento lavorativo di migranti e richiedenti asilo nel Valdarno aretino. Grazie alla collaborazione tra enti locali e associazioni, nel 2024 nasce il primo ristorante di comunità, un luogo che risponde ai bisogni di socialità di anziani, giovani e migranti in situazioni di fragilità e garantisce pasti sani e gratuiti a persone in difficoltà economica.

Qoelet Impresa Sociale si occupa della produzione e consegna dei pasti, utilizzando prodotti biologici coltivati nell’Orto sociale. La preparazione è affidata a persone con background migratorio o in condizioni di fragilità, inserite in percorsi di formazione e lavoro. Tra i beneficiari ci sono ospiti delle strutture di accoglienza gestite dalla Fondazione Giovanni Paolo II.

Il progetto mira a rendere operativi almeno due ristoranti di comunità e a migliorare le competenze professionali di giovani impiegati nell’Orto sociale, garantendo almeno tre contratti di lavoro formali. Inoltre, prevede la produzione e distribuzione di 5000 pasti, l’acquisto di un automezzo per le consegne e di attrezzature per l’orto. L’iniziativa costituirà un’esperienza replicabile di inclusione e crescita, promuovendo la coesione sociale e creando nuove opportunità per persone in condizioni di vulnerabilità. Il progetto vuole promuovere un nuovo modello di comunità solidale, coinvolgendo associazioni e volontari sul territorio che possano partecipare attivamente alle attività proposte. "