STOP CHILD ABUSE - FASE 2
Dati generali progetto
Paese: Zambia
Località: Kanyama, Lusaka
Associazione: FONDAZIONE PER LA PROMOZIONE UMANA E LA SALUTE - PRO.SA ONLUS ONG
A carico di Prosolidar: € 23.750,00
Percentuale finanziata: 56,89%
Obiettivo:
Sensibilizzare sui danni delle punizioni corporali sui minori, promuovendo pratiche educative non violente e cambiamenti nelle norme sociali. Inoltre, intende si vuole ridurre l’incidenza di HIV/AIDS e gravidanze indesiderate tra adolescenti vittime di stupro e prevenire ulteriori abusi, favorendo l’allontanamento dai contesti violenti e il collocamento in scuole residenziali.
Beneficiari:
La campagna contro le punizioni corporali e a favore della sensibilizzazione sul trattamento delle vittime di stupro raggiungerà migliaia di persone. 50 adulti, tra genitori e insegnanti, influenti nelle loro comunità, parteciperanno a corsi su genitorialità e disciplina non violenta. Inoltre, 13 minori vittime di abusi, a rischio di nuove violenze, saranno inseriti in scuole residenziali.
Descrizione progetto
Questo progetto mira a sensibilizzare la comunità contro le punizioni corporali, che in Zambia raggiungono livelli di brutalità inaccettabili, come evidenziato dalle attività del progetto precedentemente approvato nel 2023.
In particolare, si prevede una formazione per genitori e insegnanti sull'importanza della disciplina non violenta. Inoltre, sarà promossa la sensibilizzazione riguardo all'importanza di un intervento sanitario tempestivo entro le 72 ore dallo stupro di un minore, per permettere l'accesso alla profilassi anti HIV/AIDS e prevenire gravidanze indesiderate.
Il progetto prevede anche la prevenzione di nuovi abusi su minori vittime di stupro attraverso il loro allontanamento dal contesto violento, che molto spesso è quello familiare. Uno degli strumenti principali per proteggere questi minori è l’iscrizione a boarding school, dove i bambini potranno trascorrere almeno un anno libero da violenze, con una alimentazione adeguata e una istruzione di qualità.
Come nel progetto precedente, anche la fase 2 di Stop Child Abuse si impegna a prevenire nuovi abusi allontanando le vittime dal contesto violento, assicurando loro un ambiente protetto e supportato. Il progetto prevede l'inserimento di 30 minori nel 2025.



