Afghanistan, Emergenza terremoto 2025

Dati generali progetto

Anno: 2025
Paese: Afghanistan
Località: Kabul
Associazione: UNHCR
Valore del progetto: € 40.000,00
A carico di Prosolidar: € 40.000,00
Percentuale finanziata: 100,00%


Obiettivo:

Fornire supporto immediato e assistenza umanitaria alle comunità colpite dal terremoto in Afghanistan, attraverso la distribuzione di beni di prima necessità e la protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Beneficiari:

La popolazione colpita dal sisma, con particolare attenzione a donne, bambini, anziani, persone con disabilità e nuclei familiari in condizione di fragilità.

Descrizione progetto

31 agosto un violento terremoto ha devastato l’Afghanistan orientale, causando oltre 1.300 vittime e più di 3.000 feriti, con interi villaggi rasi al suolo. Le aree colpite sono tra le più remote del Paese, strade distrutte, soccorsi difficili e servizi sanitari al collasso. 

Per rispondere a questa emergenza, Fondazione Prosolidar ha stanziato 40.000 euro a favore di UNHCR, già operativo dalle prime ore successive al sisma. Il contributo sostiene un intervento mirato a fornire assistenza immediata e protezione alle persone più vulnerabili, in un contesto aggravato da crisi preesistenti, tra cui siccità e massicci rimpatri forzati di afghani dai Paesi vicini.

Grazie a questo sostegno, UNHCR sta:

  • distribuendo tende, coperte, lampade solari e articoli di soccorso essenziali, preposizionati nei magazzini di Kabul e nella regione (incluso il centro logistico di Termez, Uzbekistan);
  • identificando e supportando donne, bambini, persone con disabilità e famiglie guidate da minori o da donne, che rappresentano le fasce più esposte; 
  • collaborando con partner nazionali e internazionali per garantire una risposta rapida e coordinata nonostante la carenza di personale umanitario e le difficoltà logistiche.

Questo intervento ha l’obiettivo di portare aiuto concreto e immediato alle comunità afghane più colpite, offrendo protezione e beni di prima necessità a chi ha perso tutto, in un Paese già provato da anni di crisi.