Emergenza Terremoto Myanmar

Dati generali progetto

Anno: 2025
Paese: Myanmar
Località: Myanmar – Stato Shan Meridionale
Associazione: UNHCR
Valore del progetto: € 50.000,00
A carico di Prosolidar: € 50.000,00
Percentuale finanziata: 100,00%


Obiettivo:

Offrire assistenza immediata, rifugi sicuri e beni essenziali alle persone colpite.

Destinatari:

Popolazione colpita dal terremoto.

Descrizione progetto

Il 28 marzo 2024, un terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito il Myanmar centrale, con epicentro tra le città di Sagaing e Mandalay. Le scosse, avvertite anche nei paesi confinanti, hanno provocato gravi danni a edifici pubblici e privati, interruzioni delle comunicazioni e delle forniture elettriche, e il crollo di infrastrutture strategiche. Oltre 1.700 persone hanno perso la vita e migliaia risultano sfollate. Le zone colpite ospitano già numerosi sfollati interni a causa del conflitto armato in corso, aggravando ulteriormente la situazione umanitaria.

L’UNHCR è attualmente impegnato nella risposta all’emergenza, partecipando all’Inter-Agency Rapid Needs Assessment e avviando la distribuzione di materiali essenziali e ripari temporanei.

Fondazione Prosolidar ha deciso di sostenere l’intervento dell’UNHCR in Myanmar con un contributo di 50.000 euro, destinato a:

  • la distribuzione di beni di prima necessità (teli in plastica, kit da cucina, materassi, zanzariere, taniche, kit igienici, lampade solari); la fornitura di materiali per alloggi temporanei e piccoli interventi di riparazione;
  • il supporto in denaro a famiglie in condizioni di particolare vulnerabilità; attività di protezione (monitoraggio delle vulnerabilità, campagne informative sui rischi legati alla violenza di genere, alle mine e agli abusi);
  • il rafforzamento della logistica per il trasporto dei materiali nelle zone più colpite.

Le attività si concentrano in particolare nelle regioni di Mandalay, Magway e Sagaing, dove si registrano i danni maggiori e le condizioni più critiche. Attraverso questo intervento, Fondazione Prosolidar conferma il proprio impegno nel fornire risposte tempestive e concrete in contesti di crisi umanitaria, a sostegno delle persone più vulnerabili.